Statuto


STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “BANCA DEL TEMPO DI AREZZO”

 
Art. l – Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana, nel rispetto del Codice Civile, della legge 383/2000, del presente Statuto e del Regolamento, è costituita, con sede in Arezzo (AR), Via Beato Angelico 11, un’associazione a tempo indeterminato di promozione sociale denominata “BANCA DEL TEMPO DI AREZZO”. Con delibera del Consiglio Direttivo potrà aderire ad altre associazioni e potrà affiliarsi ad altri Enti.

Art. 2 – L’Associazione ha come finalità la promozione di iniziative atte a favorire lo scambio di servizi e attività tra le persone, senza alcuna intermediazione di carattere monetario e come unità di misura il tempo impiegato. Tali prestazioni non dovranno mai poter essere configurate e neppure assimilate a rapporti di lavoro autonomo o subordinato. L’Associazione promuoverà attività e iniziative tese a valorizzare il tempo di ciascuno, considerando paritarie tutte le prestazioni scambiate e stimolando le attitudini personali; opererà ai fini di solidarietà e impegno civile, per il miglioramento di relazioni che possano agevolare una più ricca e appagante articolazione del vissuto lavorativo, di svago e di cura di se stessi, della propria famiglia, della società.

Art. 3 – L’Associazione potrà, in via meramente marginale e senza alcuno scopo di lucro, esercitare attività di natura commerciale finalizzate al raggiungimento degli scopi sociali e per autofinanziamento, osservando la normativa di diritto tributario e le vigenti leggi in materia.

SOCI

Art. 4 – Il numero dei soci è illimitato. Possono aderire all’Associazione tutte le persone che ne condividono le finalità e sono mosse da spirito di solidarietà. Per essere ammessi a socio occorre farne richiesta scritta all’Associazione, impegnandosi ad attenersi al presente Statuto e a osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi societari. L’ammissione è perfezionata dal versamento da parte dell’aspirante di una quota associativa il cui ammontare verrà stabilito annualmente dall’Assemblea ordinaria. Tutti i soci possono partecipare attivamente alle iniziative indette e hanno pieno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei regolamenti, per la nomina degli organi direttivi, per l’approvazione dei bilanci consuntivi e preventivi, garantendo la democraticità dell’associazione. I soci maggiorenni hanno diritto di elettorato attivo e passivo. Ogni socio può esprimere un solo voto.

Art. 5 – I Soci sono tenuti:

a) al pagamento della quota annuale fissata dall’Assemblea ordinaria;

b) all’osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli Organi Sociali.

I soci possono essere esclusi per inosservanza di quanto indicato ai punti a) o b) e/o per altri comportamenti contrastanti con lo spirito solidaristico dell’associazione e/o per comportamenti che in qualsiasi modo portano o potrebbero portare nocumento all’associazione stessa. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato le giustificazioni del socio interessato che potrà chiedere la remissione della decisione all’Assemblea dei soci.

PATRIMONIO SOCIALE-BILANCIO

Art. 6 – La dotazione patrimoniale dell’Associazione costituisce il fondo comune della stessa ed è costituito dalle quote e contributi di aderenti e di terzi, da erogazioni e lasciti anche in denaro, donazioni di modico valore e da proventi derivati da attività sociali. Finché dura l’Associazione i singoli associati non possono richiedere la divisione del fondo comune, né pretenderne la quota in caso di recesso o di esclusione.

Art. 7 – L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio è predisposto, in tempo utile, dal Consiglio Direttivo ed è approvato dall’Assemblea dei soci entro i termini statutari. L’Assemblea che approva il bilancio delibera sulla destinazione degli eventuali residui che dovranno essere utilizzati, in ogni caso, in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione.

Art. 8 – E’ assolutamente esclusa qualsiasi forma di ripartizione di utili fra i soci.

ORGANI SOCIALI: ASSEMBLEA, CONSIGLIO DIRETTIVO, PRESIDENTE e COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Art. 9 – L’ASSEMBLEA dei soci è l’organo sovrano. E’ convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

L’ASSEMBLEA è composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale. Essa può essere ordinaria o straordinaria.

L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

eleggere i componenti del Consiglio Direttivo;

decidere la quota associativa annuale nonché la misura di eventuali ulteriori contributi richiesti ai soci;

approvare i bilanci consuntivi e preventivi, predisposti dal Consiglio, nonché i piani finanziari e i rendiconti su progetti;

ratificare la sanzione dell’esclusione del socio;

deliberare, altresì, sugli oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dai Consiglieri. L’Assemblea deve essere convocata, anche in forma straordinaria, mediante e-mail almeno 10 giorni prima della data fissata per la prima convocazione, ovvero con ogni altra modalità di comunicazione ritenuta più idonea. La convocazione deve contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora dell’adunanza ed eventualmente la data, l’ora e il luogo della seconda convocazione. Inoltre l’Assemblea può essere convocata ai sensi dell’art.20 del C.C. quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati.

Art. 10 – L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti. L’assemblea ordinaria delibera validamente a maggioranza dei voti su tutti i punti posti all’ordine del giorno.

Art. 11 – L’Assemblea è richiesta in forma straordinaria, per le modifiche dello Statuto e per lo scioglimento dell’Associazione.

L’Assemblea straordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, quando siano presenti almeno i due terzi degli associati; e in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli associati, ad eccezione dell’ipotesi di modifiche allo Statuto e di scioglimento dell’Associazione di seguito disciplinate. Le deliberazioni sono valide quando ottengano il voto favorevole di almeno i due terzi degli associati presenti.

Per le modifiche dello Statuto occorre la presenza di almeno i ¾ del corpo sociale in prima convocazione, dei 3/5 del corpo sociale in seconda convocazione. Le delibere sono valide quando ottengano il voto favorevole di almeno i ¾ degli associati presenti.

Per lo scioglimento dell’Associazione occorre la presenza di almeno i ¾ del corpo sociale in prima convocazione, e dei 2/3 del corpo sociale in seconda convocazione. Le delibere sono valide quando ottengano il voto favorevole di almeno i ¾ degli associati presenti.

Art. 12 – L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente Vicario o da altro Consigliere ovvero da un socio nominato dall’Assemblea stessa. Il Presidente dell’Assemblea nomina il Segretario.

Art. 13 – Il CONSIGLIO DIRETTIVO è formato da un minimo di tre a un massimo di dieci membri scelti fra gli associati e dura in carica per due anni. I consiglieri sono sempre rieleggibili.

Il Consiglio sceglie tra i suoi membri il Presidente e il Vicepresidente (e, qualora se ne ravvisi la necessità, il Tesoriere). Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta è necessario per deliberare su questioni di sua competenza onde garantire una corretta amministrazione e trasparenza dell’Associazione.

In caso di mancanza di uno o più componenti, per dimissioni o altre cause, il Consiglio provvede a sostituirli nel più breve tempo possibile, seguendo l’ordine della graduatoria dei non eletti che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio Direttivo. Nel caso non sia disponibile la lista dei non eletti o venga a mancare la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere all’elezione di un nuovo Consiglio.

In particolare, il Consiglio ha i seguenti compiti:

deliberare circa l’ammissione, il recesso e l’esclusione degli associati;

determinare l’importo delle quote associative annuali e degli eventuali ulteriori contributi necessari alla vita associativa, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea ordinaria;

predisporre tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione, in attuazione degli scopi statutari e dei programmi deliberati dall’Assemblea dei soci;

provvedere a tutto quanto necessario per l’iscrizione dell’Associazione in specifici Albi ed elenchi, secondo le normative vigenti;

approvare il programma generale di attività annuale.

Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio stesso e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Tutte le cariche sono assolutamente gratuite.

Art. 14 – Il PRESIDENTE ha la rappresentanza e la firma sociale. In caso di sua assenza o di impedimento le sue mansioni spettano al Vicepresidente o ad altro Consigliere delegato.

Il Presidente dura in carica due mandati ed è sempre rieleggibile.

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 15 – In caso di scioglimento, deliberato con le maggioranze di cui all’art.11, il patrimonio netto residuo, dedotte le passività, è destinato a finalità di utilità generale.

Art. 16 – Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme del Codice Civile, del regolamento interno e le disposizioni di legge vigenti.